« I fazzoletti benedetti »

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«Figli miei, i fazzoletti!
È un grande dono che Io vi ho fatto,
tanto grande, tanto grande!»
Messaggio del 10.12.1968

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I fazzoletti benedetti sono un grandissimo dono che ci ha fatto la Madonna Miracolosa delle Rose a San Damiano. Ogni primo venerdì del mese e anche a ogni grande festa mariana, questi fazzoletti di stoffa bianca sono presentati alla Santissima Vergine Maria che li benedice all’ora della benedizione, nel piccolo giardino di Paradiso.

San Michele annuncia che domani mattina, o questa sera, è necessario preparare tutti i fazzoletti intorno al recinto, lungo il sentiero nel campo. Domani, la Mamma Celeste farà la processione con tutta la corte celeste.

È Gesù che benedirà i fazzoletti. La Mamma Celeste li coprirà tutti con il suo mantello perché Ella avrà un lungo, lungo mantello che passerà su tutti i fazzoletti bianchi.

Restate uniti nella preghiera, nel silenzio, nella preparazione. 7.12.1968

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« DARETE QUESTI PICCOLI FAZZOLETTI A TANTE ANIME MALATE: ASCIUGHERANNO LE LORO LACRIME. QUESTI FAZZOLETTI RICEVERANNO DA ME UN GRANDE DONO. COLORO CHE CON ESSI SI ASCIUGHERANNO GLI OCCHI AVRANNO LA LUCE DEL CIELO, COMPRENDERANNO CHE GESÙ LI CHIAMA, COMPRENDERANNO CHE DEVONO PREPARARSI A FARE PENITENZA E A CHIEDERE PERDONO PER ARRIVARE IN CIELO FELICI E CONTENTI.
È UN GRANDE DONO CHE IO VI FACCIO, FIGLI MIEI, UN GRANDE DONO CHE L’ETERNO PADRE MI HA FATTO PER SALVARE I MIEI FIGLI. DITELO A TUTTI, CHE TUTTI POSSANO VENIRE QUI, CHE TUTTI POSSANO VENIRE AD AMARMI E A RICEVERE LE GRAZIE PER QUESTA VITA E PER GIUNGERE IN CIELO.»

Messaggio del 11.11.1968

– I fazzoletti possono essere lavati, ma non possono essere ne tagliati ne stirati. –

Innumerevoli testimonianze parlano di grazie del corpo e spirituali ottenute con l’imposizione o la donazione di un fazzoletto; miglioramenti o guarigioni fisiche; pace interiore, conversioni di miscredenti o di ammalati gravi, sull’orlo della morte, angosciati, ribelli, che rifiutano ogni aiuto spirituale. Tre punti vanno notati: la repentinità del cambiamento, la pace e la gioia che ne seguono, l’ignoranza di dove siano i beneficiari originari, della natura e della provenienza del fazzoletto.