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News2020-04-30T16:09:06+00:00

Notizie del miracolato?

 

Teniamo a testimoniare qui gli avvenimenti vissuti da nostro figlio Jean-Marc, di 42 anni.
Alla fine del mese di febbraio del 2009, fu preso da mal di pancia con diarrea e dolori al torace, così come da una sensazi0ne di malessere generale e di un’enorme fatica.
Il 10 marzo andò a consultare il suo medico curante che gli prescrisse delle analisi del sangue da fare l’indomani.
Alla sera, verso le 9, essendo da noi, decise di salire a dormire e mi disse: «Mamma, respiro male, fra un pò viení a controllare ve va tutto bene». Fui molto stupita da un simile comportamento e decisi di andare a controllarlo tre quarti d’ora più tardi.
Come giunsi da lui, era sdraiato, con una salvietta bagnata e molto fredda posata sulla testa e sul petto. Ebbe appena la forza di dirmi «Sto per morire, chiama l’ambulanza». Cosa che feci.
L’ambulanza, che arrivò un quarto d’ora più tardi, lo portò immediatamente all’ospedale del centro di Nantes.
Io e mio marito la seguimmo in auto. Dopo mezz’ora di attesa in una sala, un medico ci venne a riferire che nostro figlio aveva appena avuto un arresto cardiaco. (suite…)

Per tre volte una voce le ha detto: «Mettiti in ginocchio»

 
Dopo il 16 ottobre 1964, data della prima apparizione della Madonna, le persone venivano a San Damiano(Piacenza) soprattutto per curiosità, per contemplare il pero fiorito.
Una signora di Milano si é recata al Piccolo Giardino di San Damiano tre settimane dopo la fioritura miracolosa.
In quel periodo era caduta un po’ di neve che si era poi sciolta. E per il fatto che all’epoca il Piccolo Giardino era circondato di terra, il terreno era un po’ fangoso dato che non c’era ancora il selciato che c’è oggi.
Quel giorno, mentre la signora arrivata da Milano si trovava in ritiro, Mamma Rosa conversava con la Vergine.
Dove ella si trovava, Mamma Rosa non poteva vederla. Improvvisamente la signora ha sentito per tre volte una voce che le diceva: «Mettiti in ginocchio».
 (suite…)

Ho conosciuto bene Mamma Rosa


 

Rosa Quattrini

Rosa Quattrini, umile contadina, madre di faglia, è stata scelta della SS. Vergine per una grande missione

Ho conosciuto bene Mamma Rosa «Ho conosciuto Mamma Rosa nel 1961. Era già molto malata e stava immobilizzata a letto. Per spostarla, dovevano metterla su una sedia che veniva portata da casa all’auto, e viceversa al ritorno.
Eravamo nel mese di settembre.
Rosa non poteva più fare nulla. Aveva una zia religiosa. Questa, chiamata Adele, era uscita dal convento per curare Rosa.
A quell’epoca abitavo vicino a San Damiano con mio marito edi miei suoceri.
15 giorni dopo la sua guarigione miracolosa, Mamma Rosa è venuta ad abitare nella casa vicino alla mia.
Ogni giorno si alzava e lavorava normalmente prendendosi cura della sua famiglia. Faceva visita ai malati e li assisteva. anche all’ospedale. Faceva tutto questo per carità. (suite…)

Improvvisa fioritura di due rami del pero!

Era il primo sabato del mese di settembre del 1996 ed era in corso il rosario della sera. Erano circa le 17.30. Guardavamo tutt’e due il sole quando improvvisamente da esso sono cadute come delle manciate di qualcosa di bianco che ci faceva pensare al cotone.
Siamo stati in molti a vedere tutto questo e non abbiamo com preso di cosa si trattasse.
Queste «cose» non cadevano a terra, ma sparivano prima di toccare il suolo.
Abbiamo davvero avuto l’impressione che delle mani invisibili lanciassero dal cielo delle manciate di fiocchi simili a cotone. Quando il fenomeno è finito, il nostro sguardo è stato attratto da due rami bassi del pero che improvvisamente erano fioriti, nonostante fossimo in autunno.
La stessa sera, quando siamo ritornati a pregare al Piccolo Giardino, verso le 20, gli stessi rami di prima erano ancora in fiore.
Abbiamo avuto la certezza che questo significassero qualcosa di positivo: forse delle grazie che cadevano dal Cielo, perché tutto era così bello e leggero a vedersi. Poteva anche essere un ringraziamento per la nostra presenza.
In più non dimentichiamo che eravamo nel mese degli angeli.
E anche vero che nel corso della giornata questi due rami bassi del pero non erano in fiore, e che questa improvvisa fioritura aveva attirato il nostro sguardo.
Attestiamo che altre persone vicine a noi hanno osservato questo fenomeno di fioritura istantanea nel nostro stesso modo.
N. D. e J. D. (Francia)

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Guarita da Gesù, perché ella potesse continuare a recarsi ai piedi della Madonna delle Rose

La mia prima operazione risale al giugno 2001: il mio utero fu asportato per far risalire la vescica ed i miei organi, nella speranza che tutto reggesse. Purtroppo, in seguito l’operazione non si rivelò soddisfacente.
Fu dunque un fallimento.
Il 2 settembre 2002, il mio ginecologo mi mandò ad incontrare di nuovo un medico urologo ed un kinesiterapista per rinforzare i muscoli del mio addome. Ma nemmeno questo, lo debbo precisare, mi fece risalire gli organi.
Nuovo fallimento.
Il 20 dicembre 2002, alla fine dei miei esercizi di kinesiterapia, sono ritornata, come previsto, dal medico urologo.
Verdetto: bisognava operare.

(suite…)

A San Damiano il cielo è sceso in terra per salvare la nostra famiglia

Sono stato allevato cristianamente, nonostante le dure prove della guerra.
Alla mia nascita, mia madre mi aveva consacrato al Bambino Gesù di Praga.
Tuttavia, appena ho potuto volare con le mie ali, ho presto abbandonato ogni pratica religiosa ed anche la morale cristiana; salvo il giorno del mio matrimonio, al battesimo dei miei figli e durante le feste militari del nostro Santo Patrono San Michele.
La mia famiglia sarebbe andata distrutta, se non ci fossero stati i bambini.
Un giorno mia moglie, di fronte ai fallimenti della medicina per guarire uno dei nostri bambini, decide di partire da sola per l’Italia per tentare, presso un [frate] Cappuccino, di far ritrovare la salute al bambino.
Si trattava di Padre Pio.
Ero in permesso a casa e detti un’occhiata al libro appena letto da mia moglie «Vita di Padre Pio».
Nel corso della lettura fui talmente turbato che le scrissi una lettera nella quale «vuotavo il sacco». Nello stesso momento decisi di ridare a Gesù Cristo il posto che gli spettava nella nostra casa.
Così all’entrata ho attaccato al muro un crocifisso che da tempo attendeva pazientemente in una scatola. In ogni caso al ritorno di mia moglie la vita riprese come prima.
Ma la Santa Vergine non aveva detto l’ultima parola: ci voleva tutti sotto il suo manto.
(suite…)
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