Mamma Rosa ha offerto la sua persona “come Sacrificio vivente, santo e gradito a Dio”

E una madre di famiglia, molto povera, gravemente malata, morente, “la più ignorante di tutti”, MAMMA ROSA, che la Santissima Vergine ha scelto come strumento per “spiegare la potenza” che Le è stata data dall’ Eterno Padre, per salvare i suoi figli di quaggiù.
Mamma Rosa ha risposto generosamente ai grandi disegni di Dio: “accetto tutto”, nella più grande umiltà. Ella ha acconsentito pienamente al possesso divino sul suo essere, sulla sua vita: “Gesù, sono tutta tua, irrevocabilmente tua ….; lo ti do tutta la mia vita, tutto il mio essere…”, lasciandosi docilmente guidare e trasformare dalla grazia.

La sua forza è stata nell’abbandono e nella confidenza della piccola figlia. “La piccolissima di Gesù”, davanti a ciò che Dio si aspettava da lei, si è rifugiata presso la Mamma Celeste: “Basta che Tu mi copra col tuo Manto e mi stringa al tuo Cuore”.
Mamma Rosa ha vissuto in una profonda intimità con la Santissima Vergine, condividendo il suo immenso dolore ai piedi della Croce: “lo piango amaramente lacrime di sangue! ll mio Cuore è lacerato dalle numerose torture che si infliggono a mio Figlio Gesù!”, “Gesù piange, Egli è tutto insanguinato e il Suo Corpo è livido”, “tante anime vanno alla perdizione!”, “Gesù non può più portare la Croce!”.
Il suo amore per Gesù, che ella contemplava crocifisso, l’animava dello stesso sentimento: la sete di soffrire, per salvare le anime e placare la Divina Giustizia: ” dammi tutte le croci”, “basta che il mondo si salvi…”. Quest’amore l’ha unita così profondamente a Lui, che Gli è divenuta simile nelle sofferenze: “Ti darò tutta la mia passione”. Rosa poteva ripetere: “Sono stata crocifissa con Cristo, e non vivo più io, ma Cristo vive in me. ” Dio ha voluto essere il solo testimone delle sue sofferenze: “tu soffrirai nascosta”, affinché “l’odore di questo sacrificio Gli sia più gradito” e più prezioso per la salvezza delle anime.

È nel silenzio che Mamma Rosa ha sopportato tutte le prove, rannicchiata nelle braccia della Mamma Celeste e nascosta nella Piaga del Costato di Gesù.

È stata incompresa, contraddetta, calunniata, perseguitata… per aver annunciato la verità, per “non avere taciuto quello che ha visto e ascoltato”: “ti insulteranno molto”. “Tutti quelli che vogliono vivere piamente in Cristo Gesù saranno perseguitati”. Il mondo non l’ha compresa, “perché non era del mondo”.”Voi comprenderete, riconoscerete, ma non ci sarà più tempo…”.
La conferma, che è Dio che guidava quest’anima, fu la sua obbedienza crocifiggente, conosciuta da tutti. È attraverso la sua sottomissione esemplare alle autorità ecclesiastiche, che hanno brillato la sua umiltà e la sua fede. Rosa aveva perfettamente compreso che “non c’è autorità, se non da Dio e quelle che esistono sono stabilite da Dio.” Ella ha saputo vedere, con gli occhi della fede, la volontà dí Dio in ogni prova e dire: “accetto tutto”.

Gli occhi sempre innalzati verso la Mamma Celeste, verso l’aldilà, Rosa ha “perseverato sino alla fine”. La sua fu una vita di preghiera incessante, di “gemiti inesprimibili”, di sacrificio. Ella si è consumata per la salvezza delle anime, per il trionfo della Santissima Vergine e della Chiesa.

Ecco come Mamma Rosa ha tanto amato Dio. Ella si è comportata “come Egli si è comportato”. Ha “dato la sua vita per i suoi fratelli””, “non ha ritenuto la sua vita meritevole dí nulla“: “sono pronta anche a morire con tutte le sofferenze… tutte le angosce… tutto…”. Sì, Mamma Rosa ha molto amato, “ha avuto un profondo affetto per noi tutti nell’amore di Cristo Gesù “.

Quando ha lasciato questa terra, la Mamma Celeste è venuta a prendere la sua piccola confidente: “la Mamma Celeste me l’ha promesso, il Santo Paradiso”. Ella ” è passata attraverso la grande tribolazione”, e noi osiamo pensare che in compagnia di coloro che si sono fatti piccoli per entrare attraverso ” la porta stretta” ” del Regno dei Cieli, Rosa contempla Dio “prostrata davanti a Lui nello splendore della sua Santità”.

Noi crediamo che ella è molto potente Lassù, nel Cielo,la sua missione non fa che continuare. È la nostra protettrice, invochiamola*, poiché Dio non rifiuta niente a coloro che ” hanno trovato grazia presso di Lui’ e non Gli hanno rifiutato niente. ” Delle labbra giuste si compiace il Re”.
Possa Mamma Rosa, per l’esempio delle sue virtù evangeli che, insegnarci a mettere in pratica le parole della Santissima Vergine e la Parola di Dio: ” Fate la volontà di Dio e non la vostra. Ascoltate la voce di Gesù, ascoltate il Vangelo”.

Rosa ha annunciato senza timore e con tanto amore il messaggio della Mamma Celeste e del Cielo ci ripete nel suo Nome: ” Parlate chiaramente al mondo intero!

Non abbiate paura di parlare, un giorno sarete felici!”, “con la preghiera e il sacrificio, otterrete tutto!”. Ella ci manda a dire a tutti i nostri fratelli che abbiamo una Mamma Celeste che ci ama tanto, che Dio è amore, “eterna è la sua misericordia ” che “è così bello Lassù, nel Cielo!”.
Sì, fissiamo i nostri sguardi verso “le cose invisibili”, “corriamo” verso la Patria Celeste, dove Mamma Rosa ci attende: “voglio che tutti entrino con me nella Patria Celeste”, “quando sarò andato e vi avrò preparato un posto, ritornerò e vi prenderò con Me, perché siate anche voi dove sono lo. E del luogo dove lo vado, voi conoscete la via”.
Grazie, Mamma Rosa, per avere detto: “accetto tutto”. Grazie, Mamma Rosa, per avere detto: “Gesù, dammi tutte le croci”.
Grazie, Mamma Rosa, per avere detto: “Ti offro tutta la mia vita, tutto il mio essere …”, poiché Dio attendeva questo “Fiat”, questa immolazione, per “stendere la sua misericordia” e compiere “meraviglie”.

(Apostoli della Madonna Miracolosa delle Rose)